Nel gennaio del 2001 usciva Dio fa casa con
l’uomo, un libro dal titolo quasi indecifrabile, ma con un
sottotitolo chilometrico: La
Collegiata di San Giovanni Evangelista in Capranica nel Bicentenario della sua
fondazione. 6 agosto 1801 – 6 agosto 2001[1]. In realtà, il vero titolo era quello
contenuto all’interno del sottotitolo ma, per una serie di suggestioni che
nascevano dall'appena svolto Grande Giubileo del 2000, era stato affidato a quel Dio fa casa con l’uomo – retaggio di vecchi lavori universitari e per ciò comprensibile solo ad una ristrettissima cerchia
di persone – un messaggio che era ben più attinente alla sfera della teologia
che a quelle della storia e dell’arte. La stampa, in sole 200 copie, andò presto esaurita. Tuttavia, la fortuna del libro venne
fortemente determinata dal titolo scelto, poiché dalla semplice
lettura dello stesso non si capiva che il suo oggetto fosse, almeno per tutta
la prima parte, tanto la storia quanto l’arte di una chiesa, spingendosi
piuttosto oltre questi due aspetti sì da toccare la stessa storia di
Capranica.
mercoledì 28 maggio 2025
La Chiesa di San Giovanni Evangelista in Capranica. Storia e Arte. Una riedizione rinnovata e aggiornata
lunedì 12 giugno 2023
E' morto l'11 giugno ad Hong Kong, Padre Gianni Giampietro
di Fabio Ceccarini
E’ morto l’11 giugno ad Hong Kong, dove prestava la sua opera da oltre sessant’anni, Padre Giovanni Giampietro, missionario P.I.M.E. fidei donum della diocesi di Civita Castellana. Nato a Marsicovetere (PZ) il 31 marzo 1934, ma cresciuto a Capranica, era stato ordinato sacerdote dal vescovo Mons. Giuseppe Gori il 21 giugno 1958. Era poi entrato nel P.I.M.E. (Pontificio Istituto Missioni Estere) ed era partito per la Cina, dove per tutta la vita si è dedicato all’evangelizzazione del popolo cinese nell’ex colonia britannica di Hong Kong e dei cinesi della diaspora.
domenica 28 maggio 2023
La chiesa rurale della Madonna delle Grazie
di Pacifico Chiricozzi
Tratte dal libro Le Chiese di Capranica, Romagrafik 1983, pp. 81-88, ripercorriamo insieme a Don Pacifico Chiricozzi, già parroco della chiesa di Santa Maria Assunta e apprezzato storico diocesano, le vicende fondative e storico-artistiche della graziosa chiesa rurale della Madonna delle Grazie.
domenica 14 maggio 2023
Il culto delle Madonne vestite nella Tuscia
In occasione della festa della Madonna delle Grazie, per gentile concessione dell'Autore, pubblichiamo un interessante articolo sul culto delle "madonne vestite" nella Tuscia, apparso nel 2014 sul periodico online La Città, che ci accompagnerà alla scoperta delle vesti, dei rituali e dei culti legati a queste particolari forme della devozione popolare.
giovedì 5 maggio 2022
Festa di maggio. La festa "delle Grazie" nei ricordi di Giuseppe Morera
di Giuseppe Morera
In occasione della ripresa delle tradizioni annuali capranichesi, ferme per due anni a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria per il covid-19, pubblichiamo questo articolo di Giuseppe Morera, apparso per la prima volta nel 1983 all’interno del libretto “Tragececo. Racconti Capranichesi”, riguardante la festa della Madonna delle Grazie.
giovedì 28 aprile 2022
La cappella del SSmo Crocifisso, gli affreschi di Luigi Fontana e un'emissione filatelica del Sovrano Militare Ordine di Malta
di Fabio Ceccarini
L’annuale festa della Santa Croce, officiata tradizionalmente la prima domenica di maggio dall’antichissima Arciconfraternita capranichese del SSmo Sacramento, ci da’ lo spunto per illustrare brevemente le decorazioni pittoriche presenti nella prima cappella a destra della chiesa di San Giovanni Evangelista.
venerdì 1 aprile 2022
La visione di Omar. Un libro fotografico sulle confraternite e le secolari tradizioni religiose capranichesi.
“Quando anni fa venni a vivere a Capranica sapevo poco della sua storia, sicuramente non conoscevo la profondità spirituale della sua comunità. Furono i giorni delle processioni delle Confraternite a rivelarmi la forza di questa visione: iniziai a fermare immagini, affascinato dalla drammaticità della rappresentazione, dalla iconicità di volti che i diversi colori dei costumi imprimevano agli abitanti del luogo”.
martedì 31 agosto 2021
San Terenziano: da Todi a Rezzoaglio, un lungo percorso di fede
di Massimo Brizzolara
Torna una ripubblicazione di un vecchio articolo apparso su Encyclocapranica nel corso dell'anno 2008
Da almeno sei secoli, la
religiosità e la socialità della Val d’Aveto, sono state fortemente
caratterizzate dal culto rezzoagliese verso San Terenziano.
Infatti in un calendario religioso cadenzato dalle festività patronali, delle
varie comunità parrocchiali, la festa del primo di settembre, era l’unica che
aveva l’afflato della religiosità universale, senza localismi. Era la
rappresentazione più autentica di un territorio, della sua gente e del loro
Santo.
giovedì 1 aprile 2021
E' morto il vescovo emerito di Civita Castellana, S.E. Mons. Divo Zadi
venerdì 31 agosto 2018
Terenziano da Todi: il santo e il patrono

Fig. 1 - ritratto
di San Terenziano attribuito a Ventura di Arcangelo Salimbeni (Cavalier
Bevilacqua), sec. XVI (L. Zaffarami, San Terenziano primo vescovo di
Todi, Todi 1935)

Fig. 1 - ritratto di San Terenziano attribuito a Ventura di Arcangelo Salimbeni (Cavalier Bevilacqua), sec. XVI (L. Zaffarami, San Terenziano primo vescovo di Todi, Todi 1935)
di Fabio Ceccarini
Nell'occasione della festa patronale di San Terenziano, ripubblichiamo un articolo comparso nel 2009 sul sito Encyclocapranica.
1. Le origini e la vita
Non esistono documenti attraverso i quali è possibile ricostruire le vicende della vita di Terenziano da Todi. Seppure qualche storico tudertino ne ipotizzi una sua venuta in Umbria dall’Oriente, Mons. Zaffarami, vescovo successore del santo e studioso della sua figura, propende più per un Oriente umbro piuttosto che asiatico. In effetti, il nome latino ne lascia chiaramente trasparire una origine romana. Un copioso numero di iscrizioni lapidee romane infatti - sono almeno una sessantina quelle prese in considerazione dallo Zaffarami - dimostrerebbe la venuta nel territorio tudertino della Gens Terentia, famiglia a cui Terenziano sarebbe appartenuto (cfr. Zaffarami, San Terenziano..., pp. 34-39), sin dai primi anni del II secolo.
domenica 18 giugno 2017
Galileo Nicolini: un giovane capranichese santo passionista a 120 anni dalla morte (1897-2017)
di Fabio Ceccarini
Ricorre quest’anno il 120° anniversario della morte di Galileo Nicolini, un giovane religioso passionista che la Chiesa cattolica ricorda come venerabile Servo di Dio, nato a Capranica il 17 giugno 1882 e morto nel convento di Monte Argentario il 13 maggio 1897. Vista la ricorrenza “tonda”, in termini di anni - appena passata lo scorso mese di maggio - ci sembra giusto e doveroso ricordarne la figura, tenuto conto di ciò che per Capranica rappresenta questo ragazzo, novizio passionista, al quale è dedicato l’Istituto Comprensivo Statale.







