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martedì 23 settembre 2025

Una crocifissione templare a Bassano in Teverina?

 

All'interno della chiesa di Santa Maria dei Lumi, a Bassano in Teverina, è visibile un affresco del XV/XVI secolo raffigurante un Crocifisso tra Santa Maria dei sette dolori (o delle sette spade, detta comunemente Madonna Addolorata) e San Leonardo di Noblac (o di Limonges), protettore degli ingiustamente carcerati e contro i parti difficili. 

giovedì 4 gennaio 2024

Vecchiarella jotta: il colombario romano del bosco di Marco’ e la festa della Befana nella tradizione capranichese

di Fabio Ceccarini

In occasione dell'Epifania, ripercorriamo insieme una delle perdute tradizioni capranichesi legate alla Befana e alla grotta della Vecchiarella, nel misterioso bosco di Marco'.

Ancora fino alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, di buon ora la mattina del 6 gennaio, uno strano e chiassoso corteo composto di bambini e qualche adulto, si formava per le vie di Capranica recitando questa cantilena:

venerdì 12 novembre 2021

Paesaggi e racconti capranichesi. Il bosco dell’Acquaforte.

di Paolo B. Nocchi

Parte 1: Il misterioso passaggio della Chiesa del Cerreto

L’Acquaforte è un luogo speciale di Capranica, appena sotto i giardini pubblici della “Quercia”, che prende il nome dalla presenza della sorgente di acqua ferruginosa. Questo “suggestivo angolo di pace”, oggi in fase di recupero, è parte del Monumento naturale dei “Valloni della via Francigena” tra i più suggestivi della Via Cassia, qui caratterizzati, oltre che dalla fonte, dall’attraversamento dalla via Francigena e dal lussureggiante “bosco di Marcò” (Marcone) che costeggia a sud il paese lungo la forra del “ Fosso di Valle Santa”. E’ parte della memoria collettiva per essere stato il teatro naturale, fuori Porta, riservato a tanti giochi e battaglie, suggestive avventure e racconti di generazioni di bambini e ragazzi.

venerdì 3 luglio 2020

Le acque minerali di Capranica

di Fabio Ceccarini

Per la sua particolare posizione a mezza costa del vulcano Cimino, il territorio comunale di Capranica è caratterizzato da una grande ricchezza di acque sorgive che sgorgano in numerose sorgenti e fontanili. E anche se i cambiamenti climatici in atto e la escavazione selvaggia di pozzi ne hanno ridotta fortemente la capacità, ancora oggi la portata delle falde acquifere che scorrono nel sottosuolo capranichese è tale da soddisfare ampiamente le esigenze della popolazione locale e di parte di quella dei comuni limitrofi.

venerdì 5 giugno 2020

La viabilità antica nel territorio capranichese


di Antonio Barella

Quelle che seguono sono la prima parte delle note di conversazione, tratte da un incontro curato dall'Arch. Antonio Barella durante il primo corso per accompagnatori cittadini, organizzato dall'Associazione Capralica 2000 e svoltosi nell'inverno 2018-2019.

La storia geologica del Lazio ha inizio circa 5 milioni di anni fa quando il mare lambiva i monti Sabini ed il monte Soratte ed i monti Cornicolani erano praticamente delle isole. Intorno a 600.000 anni fa iniziarono a verificarsi grossi cambiamenti geologici dovuti ai vulcani. Il Tevere già esisteva con un percorso diverso dall’attuale. Le prime comunità umane nella zona di Roma risalgono a 65.000 anni fa.