 |
| Il gruppo scultoreo di Eros e Psiche conservato a Villa San Giovanni in Tuscia |
di Micaela Merlino
Il centro urbano di Villa San Giovanni in Tuscia è sorto, forse nel corso del Medioevo, sulle rovine di una villa rustica romana la cui prima fase costruttiva è databile verso la fine del II secolo a.C., ma con una continuità di vita fino a circa il IV secolo d.C. Nel 1961 in Piazza del Comune, durante i lavori per la costruzione dell’acquedotto, furono messi in luce alcuni muri in opus caementicium (opera cementizia) disposti ortogonalmente. Questi circondavano un piano di calpestio ricoperto con intonaco idraulico, nel quale si apriva un foro di scarico con relativo tappo in peperino. I resti furono riferiti ad un originario impluvium, cioè una piccola vasca di raccolta dell’acqua piovana, che probabilmente si trovava al centro dell’atrium.