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Fabio Ceccarini
di Paolo B. Nocchi
Introduzione
I cento anni della nascita di Fellini hanno mosso un fiume di commenti e ricordi in cui, credo, ognuno si è sentito parte: la cinematografia che ne ha riconosciuto il genio e i tanti che si sentono onorati dall’opera di un grande rappresentante della creatività artistica italiana e della poetica popolare specie dei primi film in bianco e nero. Proprio di questa prima fase della sua vita e carriera artistica ho avuto modo di ricercarne le esperienze per via dei racconti personali di mia madre del set capranichese di “Luci del Varietà” che mi sono tornati in mente. Il film, diretto nel 1950 da Alberto Lattuada e Federico Fellini, è stato girato per alcune sequenze a Capranica. Un evento artistico, seppur breve, quasi dimenticato e poco valorizzato che ho ripercorso partendo proprio dai quei ricordi familiari ed ho reso “pubblici” sulle pagine di Facebook.
