martedì 23 settembre 2025
Badoglio sheiss: gli Internati Militari Italiani capranichesi ad 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale
sabato 18 novembre 2023
Il rastrellamento di Capranica e l'eccidio di Sutri del 17 novembe 1943: una pubblicazione per ricordare e cercare di far luce sul grave fatto di sangue della Seconda Guerra Mondiale
Presentato ieri al Centro Civico Piersanti Mattarella, il libro di Fabio Ceccarini, Il rastrellamento di capranica e l'eccidio di Sutri. 17 novembre 1943: una verità perduta?, edito da Davide Ghaleb Editore - Vetralla.
giovedì 7 aprile 2022
Seminare molto e bene. Molini, forni, pane e panificazione a Capranica durante la 2^ guerra mondiale
di Fabio Ceccarini
In tempore belli, il costo delle materie prime subisce inevitabilmente variazioni in aumento spesso insostenibili. L’attuale momento storico testimonia infatti come il grano, necessario all’alimentazione umana, torni prepotentemente alla ribalta nonostante le limitazioni subite, nell’ultimo ventennio, dal punto di vista nutrizionistico e dietistico. Proponiamo quindi queste brevi e sommarie notizie tratte dai documenti dell’Archivio Storico Comunale, riguardanti l’economia di guerra di una piccola comunità rurale come quella capranichese, durante la Seconda Guerra Mondiale.
lunedì 25 gennaio 2021
Giornata della Memoria. Isko Thaler: da Ferramonti a Capranica. Un musicista ebreo virtuoso internato in via della Viccinella, 43
di Fabio Ceccarini
Non si hanno stime precise di quanti ebrei sfollati si sono rifugiati nei paesi della Tuscia durante la Seconda Guerra Mondiale. Nelle relazioni trimestrali che il Questore inviava al Ministero dell’Interno durante il 1942, ne risultano 136 di ambo i sessi alla data del 31 marzo; a settembre sono 140 e alla fine delle stesso anno sono incrementati a 155 (Archivio di Stato di Viterbo, fondo Questura). Segno evidente di un esodo in continuo aumento, anche se, in ogni modo, dovevano essere molti di più. Sappiamo infatti che a Capranica ha trovato rifugio almeno una famiglia, quella di Cesare Sonnino (una breve testimonianza di Speranza Sonnino, figlia di Cesare, è contenuta nel numero di novembre 2013 della rivista Shalom).
sabato 25 aprile 2020
25 aprile: non si vedeva l’ora di ritornare a casa
di Antonio Sarnacchioli
La guerra è finita! Finalmente! Cominciano a tornare a casa i soldati e i prigionieri dai vari campi di concentramento, alcuni vicini, altri lontanissimi. Alla stazioncina, Madonna del Piano, scendono dal treno uomini invecchiati, magrissimi, a malapena coperti da logore uniformi irriconoscibili. “Non si vedeva l’ora di tornare a casa ... ma la strada di casa non si vedeva più. Si doveva solo pensare che se avevi grazia ritornavi a casa ... se non l’avevi morivi lì ... e alla fine ci hanno rimpatriato”. E’ l’amaro ricordo di un internato che racconta la sua esperienza in uno dei tanti lager nazisti dove gran parte dei nostri soldati trascorsero a volte lunghi anni di sofferenza e di indicibile umiliazione.
lunedì 17 aprile 2017
Nove mesi di guerra. Capranica racconta l'occupazione tedesca
di Fabio Ceccarini
Breve premessa. Nel 2004, il Comune di Capranica (attraverso l'impegno in prima persona dell'allora assessore alle politiche sociali Pietro Nocchi e dei consiglieri Filippo Caterini e Mario Baldi), volle ricordare il 60° anniversario della Liberazione (che per Capranica arrivò il giorno del Corpus Domini, 8 giugno 1944, e quindi un anno prima della fine della guerra) con una mostra organizzata in collaborazione con l'ANPI di Viterbo e un foglio commemorativo (purtroppo uscito senza data, né anno di edizione), contenente tre articoli a firma di Fabio Ceccarini, Antonio Sarnacchioli e Antonio Di Stefano. L'intenzione era quella di dare alle stampe una vera e propria ricerca che però, per una serie di vicissitudini, non vide mai compiutezza.
lunedì 20 febbraio 2017
L'eccidio degli avieri sardi. Un evento ancora da chiarire
di Fabio Ceccarini
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